Dolore e febbre da influenza

L’influenza è un’infezione virale che si presenta tutti gli anni nei mesi freddi in forme epidemiche di variabile entità.
Dopo un breve periodo d’incubazione di 1-3 giorni, l’influenza esordisce bruscamente con febbre a carattere continuo e di grado elevato (38-40 °C) accompagnata da altre manifestazioni, quali malessere generale, dolori articolari e muscolari, cefalea, astenia e inappetenza.
Dolore e febbre non devono spaventare, perché si risolveranno spontaneamente in pochi giorni e sono comunque disturbi che possono essere alleviati con farmaci come paracetamolo e farmaci antinfiammatori non steroidei.

Perché i dolori?

  • I dolori che si accompagnano all’influenza sono dovuti a meccanismi di interazione tra infezione virale e organismo in parte ancora sconosciuti.
  • Sappiamo comunque che durante l’episodio influenzale si abbassa la normale soglia di percezione del dolore del corpo e vengono pertanto più facilmente avvertiti dolori e una sensazione di malessere generale.
  • I dolori si presentano soprattutto sotto forma di mal di testa, talvolta con rigidità del collo, oppure a livello di articolazioni (artralgie) e/o muscoli (mialgie). Perché la febbre?
  • La febbre è essenzialmente un meccanismo di difesa dell’organismo. Una temperatura aumentata è infatti segno che l’organismo sta reagendo al virus, accelerando l’attività del sistema immunitario.
  • La febbre si mantiene quindi naturalmente elevata nei primi 3-4 giorni, durante i quali il virus si replica, poi inizia a scendere da sé.
  • Va abbassata solo se supera i 38 °C e crea un importante stato di malessere.
Suggerimenti pratici
Che cosa fare?
  • Per mantenere le difese dell’organismo efficienti, adottare una dieta leggera, con tanti liquidi, soprattutto spremute di agrumi.
  • I sintomi influenzali, quali febbre e dolori, possono essere trattati con farmaci quali antipiretici, analgesici e antinfiammatori.
  • In particolare il paracetamolo, a seconda del dosaggio, è efficace sia sulla febbre sia sul dolore di entità lieve-moderata ed è il farmaco di prima scelta nei bambini, potendo essere impiegato sin dai primi mesi di vita.essere impiegato sin dai primi mesi di vita.
  • Gli antinfiammatori possono essere utilizzati quando alla componente dolore si associa uno stato infiammatorio.
Che cosa evitare?
  • Per prevenire il rischio di influenza, nel periodo di epidemia, è meglio evitare di frequentare luoghi chiusi e affollati.
  • Non affaticare troppo l’organismo (fatica fisica, stress, alimentazione pesante, consumo di alcolici), ciò può portare a una maggiore vulnerabilità per l’attacco di virus e batteri.
  • Evitare in particolare l’esposizione ad agenti che possono indebolire le prime difese delle vie respiratorie, quali il fumo di sigaretta e l’inalazione di fumi o polveri irritanti.
  • Se nonostante tutte le attenzioni si è incorsi in un episodio influenzale, si possono assumere, farmaci antipiretici. È però importante sapere che un leggero rialzo della temperatura è normale e aiuta l’organismo a difendersi e quindi a guarire più in fretta dall’influenza.